“Dalle prime informazioni, – ha concluso il primo cittadino – la stragrande maggioranza, tra cui donne e bambini, hanno subito soprusi e violenze fisiche e psicologiche di ogni tipo. È una tragedia immane. Come amministrazione comunale mettiamo in campo sostegno e percorsi per seguire queste persone che, dopo l’inferno subito, arrivano nel nostro Paese con la speranza di un futuro migliore“.