L’Italia ha partecipato a un bando europeo con Spagna e Slovenia e nelle prossime settimane è attesa una risposta. Dopo aver ottenuto il finanziamento, in massimo un anno e mezzo il mini-robot sarà pronto: “Sono molto ottimista che verrà approvato. Andremo in Slovenia, in Spagna e in Italia con i vigili del fuoco e lo proveremo nei pozzi. Se tutto funzionerà, potremo inviarlo in qualsiasi parte del mondo velocemente, soprattutto in India, dove due o tre bambini all’anno continuano a morire. E pure in altri Paesi, dove chissà quanti piccoli muoiono come Alfredino e nessuno lo sa. Se riusciremo a metterlo a punto, il prototipo sarà facilmente esportabile e si potrà comandare a lunghe distanze”.
Alfredo Rampi morì a sei anni il 13 giugno del 1981 dopo essere caduto accidentalmente in un pozzo artesiano a Vermicino, vicino Frascati. La sua storia ebbe un impatto enorme, diventando il primo caso mediatico della storia italiana. Angelo Licheri fu uno degli ultimi soccorritori che tentò di scendere nel pozzo per riprendere il bambino.